Certo che preferire il carcere ai domociliari in convento non è da tutti i giorni. E invece è successo a David Catalano, originario di Zafferana Etnea scappato dalla comunità di accoglienza Santa Maria degli Angeli e si è autodenunciato a Enna per la seconda volta. Infatti era già evaso dalla struttura a novembre 2011 da Troina dallo stesso centro di accoglienza gestito dai frati cappuccini.Ora è recluso a Nicosia. Insomma meglio il carcere che insieme ai frati.
Largo Treves, falso allarme bomba per un auto parcheggiata sotto gli uffici del Comune
Dal cruscotto uscivano due fili. I carabinieri hanno fatto saltare le due portiere dell’auto di proprietà di un soldato Usa
MILANO – Falso allarme bomba tra largo Treve s e via Statuto. Gli artificieri dei carabinieri hanno fatto esplodere le due portiere anteriori di una Bmw 318 marrone con targa americana che, un paio d’ore prima, aveva destato i sospetti di una pattuglia di passaggio. Dal cruscotto dell’auto fuoriuscivano due fili elettrici che terminavano sotto un sedile. La macchina era parcheggiata nei pressi degli uffici comunali di Largo Treves e questo particolare ha aumentato l’allarme. I carabinieri hanno chiuso due vie e, dopo una serie di accertamenti, hanno provveduto a far esplodere le portiere e ad avere la certezza che si trattasse di un falso allarme. L’auto appartiene a un giovane soldato statunitense, che si trovava in un albergo di corso Garibaldi. La targa dell’auto, americana, è di un tipo speciale, utilizzato dai militari Usa di stanza ad Aviano nelle basi in Germania e, anche per questa ragione, è stato difficile rintracciare in fretta il proprietario dell’auto.
Redazione Milano o